Minori, a Meta (se condannata) possibili sanzioni di 1.400 mld

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ROMA (Public Policy Bytes) – Meta potrebbe vedersi costretta a sborsare 1.400 miliardi di dollari di risarcimenti qualora venisse condannata in tutti i 4 stati degli Usa in cui è accusata di aver deliberatamente progettato Facebook e Istagram per indurre dipendenza nei minori e per aver fuorviato l’opinione pubblica circa la loro sicurezza. È quanto rilevato dal gruppo di Menlo Park in una memoria depositata al tribunale di Oakland, in California, dove ad agosto di terrà il processo per le accuse di manipolazione algoritmica intentate dai procuratori generali di California, Colorado, Kentucky e New Jersey.

La società guidata da Mark Zuckerberg ha definito privo di fondamento il metodo con cui l’accusa ha calcolato l’importo, che non ha precedenti nella storia delle azioni legali a tutela dei consumatori negli Stati Uniti. La cifra è prossima alla capitalizzazione di mercato di Meta, valutata 1.500 miliardi di dollari.

L’azienda ha già subito due condanne in processi analoghi intentati in California e New Mexico. Il primo caso si è concluso a marzo con una condanna a Meta e YouTube a risarcire una donna di 20 anni rispettivamente di 4,2 e 1,8 milioni di dollari. A marzo Meta è stata inoltre condannata a pagare una multa di 375 milioni di dollari da un tribunale di Santa Fè, in New Mexico, nell’ambito di una causa affine, intentata dal procuratore generale dello Stato. Nella seconda fase del processo, avviata a maggio, l’accusa intende chiedere al gruppo di modificare i suoi servizi nel territorio dello stato per escludere le funzioni incriminate. Restano aperte migliaia di cause per dipendenza algoritmica nei tribunali statali e federali della California. Ad agosto Meta andrà a processo anche in Tennessee. (Public Policy Bytes) DVZ