ROMA (Public Policy Bytes) – Nel corso dell’incontro a Washington con il ministro dell’Economia e delle finanze Giancarlo Giorgetti, il segretario del Tesoro degli Stati Uniti Scott Bessent ha “ribadito la persistente opposizione dell’amministrazione Trump alla digital service tax italiana, così come alle misure di accertamento fiscale aggressive nei confronti delle società straniere”. È quanto si apprende da una nota di Washington.
Il Mef, in un post su X, ha definito il confronto “molto cordiale e costruttivo”, segnalando, tra i temi trattati, “l’impatto economico del conflitto in Medio Oriente e le relazioni bilaterali” tra i Paesi.
Il tema dell’imposizione fiscale sulle big tech statunitensi era stato trattato anche in un precedente vertice tra Giorgetti e Bessent, tenutosi ad aprile 2025. In tale occasione, il titolare dell’Economia italiano riferiva alla stampa di una “apertura da parte degli Stati Uniti e da parte nostra a discutere non solo dei dazi, ma della tassazione digitale e della difesa”.
Le parole di Bessent a Giorgetti giungono in seguito alle azioni intraprese nei mesi scorsi dal fisco e dalla giustizia italiana nei confronti di alcune multinazionali statunitensi del digitale stabilite in Italia. (Public Policy Bytes) DVZ




