ROMA (Public Policy Bytes) – È stato pubblicato in Gazzetta ufficiale il decreto del presidente del Consiglio dei ministri, datato 4 agosto 2026, recante “Modifiche al decreto del presidente del Consiglio dei ministri 11 luglio 2023, recante: ‘Requisiti e parametri per l’iscrizione nell’elenco delle Agenzie di rilevanza nazionale’”.
Il provvedimento aggiorna i requisiti relativi all’iscrizione nell’elenco delle agenzie di stampa di rilevanza nazionale.
“Visto il decreto del capo del Dipartimento per l’informazione e l’editoria del 10 novembre 2023 recante la pubblicazione dell’elenco delle Agenzie di stampa di rilevanza nazionale valido per la fase transitoria nel triennio 2024-2026”, si legge, come previsto dallo stesso decreto, “si provvede ad un aggiornamento dei requisiti e parametri stabiliti dal decreto per giungere alla formazione di un nuovo elenco delle agenzie di rilevanza nazionale che tenga conto dell’andamento delle condizioni economiche e di mercato del settore della informazione primaria”.
La presidenza del Consiglio dei ministri decreta di sostituire l’attuale previsione sull’istituzione “almeno al momento della presentazione della istanza di iscrizione, della figura del Garante della informazione” con “la sussistenza all’interno dell’agenzia di una figura professionale specializzata che affianchi la direzione editoriale nell’applicazione dell’intelligenza artificiale” in conformità con il “Nuovo codice deontologico delle giornaliste e dei giornalisti”.
Eliminata, invece, la previsione relativa al rating di legalità.
Il termine per la presentazione dell’istanza per l’iscrizione nell’elenco è fissato dal 1º al 31 ottobre di ciascun anno.
“Il possesso dei requisiti minimi permette l’iscrizione e la permanenza nell’elenco delle agenzie di rilevanza nazionale e consente, a seguito del positivo esito della procedura negoziata, la sottoscrizione di contratti con i quali il Dipartimento per l’informazione e l’editoria riconosce alle Agenzie di stampa un corrispettivo per l’acquisizione dei notiziari messi a disposizione delle pubbliche amministrazioni”, si legge. (Public Policy Bytes) MAR




