BRUXELLES (Public Policy Europe) – Arriva un meccanismo di flessibilità per i produttori di veicoli elettrici e a basse emissioni, per aiutarli in caso di eventuali temporanee variazioni nelle catene di fornitura dei componenti. Lo prevede l’ultima bozza di compromesso del Consiglio Ue sull’Industrial accelerator act, di cui Public Policy Europe ha preso visione.
La flessibilità è aperta a tutti i veicoli elettrici puri (PEV), i veicoli elettrici ibridi ricaricabili dall’esterno (OVC-HEV) e ai veicoli a celle a combustibile (FCV). Invece di applicare i requisiti di origine Ue sul singolo veicolo, i produttori potranno applicarla sull’intera flotta di veicoli, per un periodo di un anno, con una sola autodichiarazione. Il produttore dovrà attestare che i veicoli conformi ai requisiti di origine dell’Unione, assemblati da lui tra il 1° gennaio e il 31 dicembre dell’anno precedente, rappresentino una quota pari o superiore all’85% del numero totale di veicoli dello stesso produttore che sono stati registrati nell’Unione nello stesso periodo. (Public Policy Europe) NAF





