Agcom segnala l’IA di Google alla Commissione Ue

0

ROMA (Public Policy Bytes) – L’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni (Agcom) ha deciso di trasmettere alla Commissione europea una richiesta di valutazione dei servizi di intelligenza artificiale AI Mode e AI Overviews di Google per giudicarne la conformità al Dsa, il Regolamento sui servizi digitali dell’Ue.

L’iniziativa dell’Autorità, approvata con il voto contrario della commissaria Elisa Giomi, trae origine da una segnalazione della Federazione italiana editoriali giornali (Fieg), secondo cui i due servizi sortirebbero “alcuni effetti pregiudizievoli per utenti, consumatori e imprese italiane” – si legge in una nota di Agcom.

In particolare, Fieg sostiene che gli strumenti di IA oggetto della segnalazione procurerebbero “una significativa riduzione della visibilità e reperibilità dei contenuti editoriali che, da un lato, metterebbe a repentaglio la sostenibilità economica degli editori e degli autori, in particolare di quelli più piccoli e indipendenti e, dall’altro, inciderebbe sulla libertà di espressione e di informazione e sul pluralismo delle fonti”. La Federazione ravvisa inoltre il rischio che le risposte generate dai modelli di IA contengano errori, imprecisioni o le cosiddette “allucinazioni”, ossia informazioni inventate e considera difficile, per gli utenti, verificarne le fonti.

L’inoltro alla Commissione europea, sottolinea Agcom, segue un ciclo di audizioni di Google, Fieg e Federazione Italiana Settimanali Cattolici (Fisc). Il garante chiede dunque a Bruxelles di valutare la fondatezza della segnalazione ricevuta, “ai fini dell’eventuale avvio di una indagine per la possibile violazione di alcuni obblighi previsti dal Dsa in capo alle piattaforme e ai motori di ricerca di dimensioni molto grandi in materia di mitigazione dei rischi sistemici, tra cui quelli legati alla libertà di informazione e al pluralismo dei media, e di trasparenza dei sistemi di raccomandazione”.

Nella medesima seduta, su proposta del Presidente, il consiglio di Agcom ha infine deliberato l’istituzione di un tavolo permanente di confronto tra Google, altre piattaforme che intendessero aderire ed editori, “con l’obiettivo di sviluppare un dialogo sui temi del copyright, dell’IA e della tutela del pluralismo”. (Public Policy Bytes) DVZ