Anche la Commissione Ue ha qualcosa da dire sugli sfratti

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BRUXELLES (Public Policy Europe) – Nella raccomandazione contro l’esclusione abitativa pubblicata mercoledì insieme alla strategia anti-povertà, la Commissione Ue invita gli Stati membri a usare sistemi di allerta precoce, assistenza per l’affitto in caso di emergenza, consulenza in materia di debiti e alloggi e mediazione per prevenire la perdita della casa per prevenire gli sfratti di persone a rischio di povertà. Il documento sollecita le capitali a sviluppare e rafforzare quadri strategici nazionali, regionali e locali basati sui bisogni delle persone e con una forte attenzione alle politiche abitative coordinate.

Nella raccomandazione, che dovrà essere approvata dal Consiglio Ue, la Commissione europea osserva che i prezzi delle case sono aumentati del 60% dal 2013 e che gli europei si trovano ad affrontare ostacoli sempre maggiori per accedere a un alloggio adeguato.

La raccomandazione è in parte dedicata anche alle misure per i senzatetto, e invita gli Stati membri ad attivarsi per offrire servizi di supporto accessibili e integrati, come alloggi di emergenza sicuri, piani di supporto personalizzati e gestione dei casi, attività di sensibilizzazione e team coordinati che forniscono servizi all’interno della comunità. Per migliorare l’accesso agli alloggi, la raccomandazione chiede inoltre di aumentare l’offerta di alloggi sociali e a prezzi accessibili, tenendo conto delle tendenze demografiche, dei bisogni locali e delle disparità territoriali. Bruxelles invita anche i governi a prevedere finanziamenti affidabili e a coordinarsi con le autorità regionali e locali per garantire che le politiche per la casa siano concepite e attuate in modo efficace. (Public Policy Europe) GMA