ROMA (Public Policy Bytes) – Una giudice federale del distretto del nord della California ha temporaneamente sospeso la designazione di Anthropic come azienda che costituisce un rischio per la catena di approvvigionamento degli Stati Uniti, inferta dall’amministrazione Trump alla startup di Dario Amodei a inizio marzo.
Nell’ambito del ricorso presentato dall’azienda di intelligenza artificiale contro la decisione del Pentagono, la corte ha dunque concesso alla società un’ingiunzione preliminare, bloccando l’applicazione sia del bando con cui la Casa Bianca aveva ordinato a tutte le agenzie federali di smettere di usare Anthropic, sia della designazione del Dipartimento della Difesa che vietava ai suoi fornitori di impiegare i modelli Claude nei contratti con il Pentagono. Questi sono infatti integrati nelle soluzioni di molte aziende del settore della difesa e dell’intelligence – su tutte Palantir, il cui amministratore delegato Alex Karp ha ammesso la difficoltà a rinunciarvi.
Nell’ordinanza disposta dalla giudice Rita Lin si legge che il provvedimento inferto dal presidente Trump, che ha provocato anche la rescissione del contratto da 200 milioni di dollari in essere con il Pentagono, rappresenterebbe una “classica ritorsione illegale ai sensi del primo emendamento” della Costituzione. Infatti la misura, definita “orwelliana” dalla giudice, sarebbe volta a punire l’azienda per essersi rifiutata, facendo appello a due clausole contrattuali, di acconsentire all’uso dei suoi sistemi per la conduzione di operazioni di sorveglianza di massa sui cittadini statunitensi e per lo sviluppo e il controllo di armi completamente autonome, come i droni di ultima generazione che non richiedono supervisione umana nemmeno da remoto.
Nel corso della causa, l’azienda di Amodei ha incassato il sostegno di alcune delle principali società del settore, oltre che di associazioni di categoria e parti sociali, che hanno depositato degli amicus, memorie in qualità di parti non chiamate in causa ma interessate e informate. Uno dei documenti, redatto congiuntamente da dipendenti di Google e OpenAI, sosteneva la stessa tesi che avrebbe poi formulato la giudice Lin nella sua ordinanza. Anche l’amicus depositato da Microsoft, altra azienda che incorpora le tecnologie di Anthropic nelle sue forniture alla Difesa, chiedeva la sospensione della misura inferta dalla Casa Bianca. (Public Policy Bytes) DVZ
Foto TechCrunch Disrupt 2023 – Day 2 di TechCrunch, CC BY 2.0




