ROMA (Public Policy Bytes) – “Mythos Preview è una balla e un’illusione autoindotta”. È il commento del premio Turing Yann LeCun al lancio del nuovo modello di intelligenza artificiale di Anthropic per la cybersecurity, affidato a un post sul suo profilo X.
L’ex capo della ricerca sull’IA di Meta, che ha lasciato il gruppo guidato da Mark Zuckerberg per fondare Ami Labs, considera le indiscrezioni sulle capacità effettive del modello una trovata di marketing di Anthropic. Affermazioni, le sue, affini a quelle di altre personalità del settore che hanno criticato la linea comunicativa adottata dalla startup di Dario Amodei.
Tra questi, spiccano Gary Marcus, professore emerito di psicologia e scienze neurali alla New York university, e David Sacks, consulente di Donald Trump e presidente del Consiglio presidenziale dei consulenti per la scienza e la tecnologia della Casa Bianca. Marcus, in particolare, ha definito il nuovo prodotto “sopravvalutato” in un articolo sul suo blog “Marcus on AI”. Dal canto suo Sacks, in un post su X, sostiene che “il mondo non ha altra scelta se non prendere sul serio la minaccia informatica associata a Mythos, ma è difficile ignorare che Anthropic è nota per ricorrere alla paura come strategia”, allegando screenshot di episodi in cui l’azienda ha rilasciato dichiarazioni e pubblicato paper dai toni allarmistici sulle capacità dei propri modelli.
Secondo quanto dichiarato da Dario Amodei, Mythos Preview sarebbe “troppo potente” per essere messo a disposizione del pubblico, temendone impieghi malevoli da parte dei cybercriminali. Le uniche realtà a cui Anthropic ne ha esteso l’accesso sono le organizzazioni che hanno aderito al progetto Glasswing, iniziativa indetta dalla stessa Anthropic per individuare e correggere tramite il modello delle falle di sicurezza software non ancora scoperte. Tra queste figurano Amazon web services, Apple, Broadcom, Google, Cisco, Crowdstrike, Microsoft, Nvidia, Palo Alto networks, JPMorganChase e la fondazione Linux.
Bloomberg riferisce che, alla vigilia dell’uscita del modello, il segretario del Tesoro degli Stati Uniti Scott Bessent e il presidente della Federal reserve bank Jerome Powell avrebbero tenuto una riunione convocata d’urgenza con i vertici dei principali istituti bancari del Paese per discutere dei rischi che Mythos Preview comporterebbe per la sicurezza informatica nazionale e delle istituzioni finanziarie. Secondo quanto riportato dalla Cnbc, sulla questione vi sarebbe stata anche una riunione telefonica tra Bessent, il vicepresidente degli Stati Uniti JD Vance e i vertici delle principali aziende di IA e cybersecurity del Paese, tra cui Dario Amodei, Sundar Pichai di Google, Sam Altman di OpenAI, Satya Nadella di Microsoft, George Kurtz di Crowdstrike e Nikesh Arora di Palo Alto networks. (Public Policy Bytes) DVZ




