BRUXELLES (Public Policy Europe) – Riguardo a rischi sulla sicurezza dell’approvvigionamento energetico per i Paesi Ue alla luce della situazione in Medio Oriente, “secondo la nostra analisi non vi sono preoccupazioni immediate, abbiamo chiesto ai nostri Stati membri di condividere con noi le loro valutazioni nazionali entro la fine della giornata e convocheremo un gruppo di coordinamento per il petrolio entro le prossime 48 ore. Per quanto riguarda i prezzi dell’energia, venerdì il Collegio terrà un dibattito orientativo dedicato a questo argomento, e non è escluso che se ne parlerà anche oggi al Collegio sicurezza“.
Lo ha detto una portavoce della Commissione europea nel corso di una conferenza stampa a Bruxelles.
In riferimento al blocco del trasporto di Gnl tramite lo Stretto di Hormuz, “le riserve Ue di gas sono piene al 30% circa e sono entro i limiti per garantire livelli adeguati per la fine dell’inverno e il rifornimento in estate. Non stiamo adottando misure di emergenza, non c’è carenza. Le nostre importazioni di gas sono ben diversificate, ma siamo pronti a convocare un gruppo di coordinamento sul gas”.
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PAM





