Nvidia Gtc, tra mille mld di fatturato e il lancio di NemoClaw

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ROMA (Public Policy Bytes) – “OpenClaw è diventato, letteralmente da un giorno all’altro, il progetto open source più popolare della storia, superando Linux e Kubernetes. Il motivo è che è così semplice da scaricarire e basta un comando di una sola riga per creare in autonomia il proprio agente di intelligenza artificiale”.

Lo ha dichiarato l’amministratore delegato di Nvidia Jensen Huang in un’intervista alla Cnbc, a margine dell’annuale conferenza Gtc dell’azienda.

L’apprezzamento del produttore statunitense di semiconduttori per l’agente di IA sviluppato da Peter Steinberger ha stimolato la creazione da parte dell’azienda di NemoClaw, variante della piattaforma che ne mantiene la natura open source pur garantendo, tramite l’implementazione di software Nvidia, la privacy e la sicurezza di cui non gode il prodotto originale.

Huang ha presentato NemoClaw al pubblico il 16 marzo, durante il suo intervento inaugurale della conferenza. Nel corso del keynote, la guida della società ha reso note le stime che vedono la domanda di prodotti di Nvidia superare i “mille miliardi di dollari entro il 2027”.

Un boom dell’addestramento e dell’inferenza dei modelli di IA, quello illustrato dal manager nel suo intervento, che ha “provocato l’aumento della domanda di potenza calcolo di circa 1 milione di volte in 2 anni”, con “il 60% del business di Nvidia che è rappresentato dagli hyperscaler e il rimanente 40% che è destinato al mercato enterprise globale”.

È per fare fronte a tale domanda che l’azienda ha messo a punto Vera Rubin, attesa piattaforma di supercomputer pensata per l’IA agentica, presentata anch’essa a San Josè. Il sistema integra una nuova Cpu per data center, unica nel suo genere ad adottare la memoria Lpddr5 per massimizzare l’efficienza energetica e le prestazioni in single-thread. Particolarmente innovativo il sistema di raffreddamento completamente a liquido con acqua calda a 45 gradi – temperatura elevata rispetto agli standard attuali, che riduce sensibilmente l’impatto ambientale ed energetico ed elimina la necessità di installare dispendiosi condizionatori. La nuova architettura, inoltre, azzera la presenza di cavi tradizionali e riduce i tempi di installazione da 2 giorni a 2 ore. (Public Policy Bytes) DVZ