28th Regime, 16 Paesi si oppongono al capitolo sulle stock option

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(Public Policy Europe) – Bruxelles, 24 set – Sono sedici i Paesi dell’Ue che si oppongono al capitolo sulle stock option inserito dalla Commissione europea nella proposta legislativo sul prossimo regime di diritto societario per le imprese (il cosiddetto 28° regime). È quanto apprende Public Policy Europe da una fonte diplomatica nel corso dei negoziati al Consiglio Ue sul testo da presentare ai negoziati con il Parlamento europeo.

Il gruppo di Paesi è guidato dal Lussemburgo e contesta ancora una volta la scelta della base giuridica con cui la Commissione europea ha presentato il quadro normativo sulle future imprese “EU Inc”. Lussemburgo chiede che il capitolo sulla tassazione delle quote di una società acquistate dai dipendenti di una EU Inc sia votato all’unanimità come accade per altre proposte in materia di fisco. La proposta della Commissione basata sull’articolo 114 del Trattato sul funzionamento del mercato interno, permette al regolamento sul 28° regime di essere approvato a maggioranza qualificata – che richiede l’ok da parte di un gruppo di Stati che rappresenta almeno il 55% dei 27 membri dell’Ue che rappresentano il 65% della popolazione.

I Paesi che seguono il Lussemburgo sono Svezia, Repubblica Ceca, Polonia, Bulgaria, Slovenia, Croazia, Portogallo, Slovacchia, Belgio, Austria, Cipro, Malta, Estonia, Lettonia e Finlandia. Danimarca e Ungheria, riferisce la fonte, stanno valutando se aderire al gruppo. Pur essendo la maggioranza degli Stati membri, il gruppo dei contrari non raggiunge la soglia minima del criterio della popolazione per avere efficacia. (Public Policy Europe) GMA