ROMA (Public Policy Bytes) – Il Senato francese ha approvato la proposta di legge che limita l’uso dei social media ai minori di 15 anni. La versione del testo votata dalla camera alta, tuttavia, presenta differenze sostanziali con quella approvata a fine gennaio dall’Assemblea nazionale e fortemente voluta dal presidente Macron, che in tale occasione assunse l’impegno di introdurre il divieto “entro settembre”.
Oggetto della disputa sono le modalità con cui dare forma alla proposta. Il testo approvato in inverno dall’Assemblea, infatti, prevede che tutte le piattaforme digitali, indistintamente, rimuovano gli account e vietino le nuove iscrizioni degli utenti minori di 15 anni, introducendo inoltre un divieto di uso degli smartphone nelle scuole superiori. Il Senato, al contrario, ha espresso parere favorevole a una versione meno restrittiva della misura, proponendo un sistema a due livelli, che opera una distinzione tra piattaforme più nocive per lo sviluppo “fisico, mentale e morale” dei minori e altre che resterebbero invece accessibili anche al di sotto dei 15 anni previo consenso dei genitori. Le camere sono ora chiamate a giungere a un compromesso su una nuova versione dell’elaborato, procrastinando l’entrata in vigore della norma. (Public Policy Bytes) DVZ




