Energia, ok della Commissione Ue all’estensione della clausola Difesa

0

BRUXELLES (Public Policy Europe) – Via libera dalla Commissione europea alla possibile estensione dell’ambito di applicazione dell’attuale clausola di deroga nazionale per la Difesa alle misure di resilienza energetica, in modo temporaneo e limitato. La richiesta era arrivata nelle scorse settimane dall’Italia, che adesso potrà chiedere l’attivazione della clausola nazionale.

Questa possibile estensione comprenderà le misure, intraprese a partire dal febbraio 2026, per ridurre la dipendenza dai combustibili fossili importati e quindi a rafforzare la sicurezza e la resilienza dell’Europa. Entro il limite massimo esistente della clausola (1,5% del Pil, utilizzabile per le spese aggiuntive per la Difesa), un limite massimo annuale dedicato per il periodo 2026-2028 (0,3% del Pil) e un limite massimo cumulativo (0,6% del Pil) potrà essere utilizzato per misure di resilienza energetica.

Gli Stati membri che potrebbero aver già sfruttato appieno la flessibilità prevista dalla clausola nazionale per la Difesa, potrebbero beneficiare di una flessibilità aggiuntiva, temporanea e limitata, alle stesse condizioni degli altri Stati membri. In questi casi la Commissione dovrà rivalutare se tali scostamenti non mettano a rischio la sostenibilità di bilancio. Finora, 18 Stati membri (l’Italia non è tra questi) hanno richiesto l’attivazione della clausola. (Public Policy Europe) NAF

(foto cc Palazzo Chigi)