BRUXELLES (Public Policy Europe) – Il relatore sull’euro digitale al Parlamento europeo, Fernando Navarrete Rojas, non cede sulla proposta di sottrarre ai pagamenti offline il requisito della prossimità, impedendo le transazioni in assenza di rete internet effettuate ai terminali come avviene negli esercizi commerciali. È quanto apprende Public Policy Europe da una fonte parlamentare a margine dell’ultimo incontro dei relatori (shadow meeting) che si è svolto giovedì a Bruxelles. Lo spagnolo del Partito popolare europeo ha dichiarato di voler persistere sulla nuova definizione di euro digitale offline come moneta non basata su un conto fino al voto previsto per ora il prossimo 5 maggio in commissione Affari economici (Econ) del Parlamento europeo per l’adozione del testo da presentare ai negoziati interistituzionali con il Consiglio Ue.
Stando a quanto riferisce la fonte, l’assenza del requisito di prossimità per i pagamenti offline è stata definita tecnicamente infattibile dalla Commissione europea, dalla Banca centrale europea e dai rappresentanti dell’Autorità europea per l’antiriciclaggio (Amla), intervenuti nel corso degli ultimi shadow meeting. Secondo l’Amla un euro digitale offline senza la possibilità di pagamenti effettuati in prossimità aumenterebbe il profilo di rischio in termini di contrasto al riciclaggio di denaro e al finanziamento del terrorismo. I gruppi dei Socialisti e democratici, Renew, Verdi e The Left continuano opporsi alla proposta del relatore.
Navarrete conta sulla maggioranza garantita dall’appoggio dei gruppi dei Patrioti, dei Conservatori e riformisti e di quello dell’Europa delle Nazioni sovrane. L’eurodeputato è certo anche del sostegno del suo gruppo politico, ma interpellate sulla questione, varie fonti del Partito popolare europeo smentiscono il sostegno totale del gruppo alla nuova definizione di euro digitale offline. La fronda interna al Ppe nella Econ composta dalle delegazioni di Forza Italia e di Paesi Bassi, Grecia e Repubblica Ceca si oppone a questa proposta come all’idea di separare il lancio della versione offline e online dell’euro digitale. Il prossimo shadow meeting è previsto mercoledì 15 aprile. (Public Policy Europe) GMA





