Ungheria, Commissione Ue pronta a sbloccare 4,2 miliardi

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BRUXELLES (Public Policy Europe) – La Commissione europea ha proposto al Consiglio Ue di revocare le misure di salvaguardia adottate nel 2022 nei confronti dell’Ungheria ai sensi del regolamento sulla condizionalità sullo stato di diritto, in quanto ritiene che l’Ungheria abbia posto rimedio alle violazioni dello che incidono sul bilancio dell’Ue.

“L’Ungheria ha compiuto passi importanti per rafforzare lo Stato di diritto e tutelare gli interessi finanziari dell’Unione – commenta in una nota la presidente della Commissione Ursula von der Leyen -. Proponiamo di sbloccare 4,2 miliardi di euro e di riaprire le porte di Erasmus+ e Orizzonte Europa agli studenti e ai ricercatori ungheresi. Sono lieta che possano nuovamente beneficiare appieno delle opportunità offerte dalla nostra Unione. Ciò dimostra che le riforme producono risultati”.

Se adottata dal Consiglio, la proposta ripristinerebbe 4,2 miliardi di euro di impegni sospesi nell’ambito della politica di coesione e ripristinerebbe l’accesso a Erasmus+ e Orizzonte Europa per gli studenti e i ricercatori delle università gestite da fondazioni di interesse pubblico ungheresi. La Commissione ha valutato le misure correttive notificate dall’Ungheria il 9 settembre e la loro attuazione, giungendo alla conclusione che l’Ungheria ha risolto le carenze e le lacune precedentemente individuate in settori quali gli appalti pubblici, il quadro anticorruzione, i rischi di conflitti di interesse e l’efficacia dell’azione penale. (Public Policy Europe) NAF