ROMA (Public Policy Bytes) – Il governo degli Stati Uniti ha rimosso il divieto di esportazione precedentemente imposto su Fable 5, modello di intelligenza artificiale per la cybersecurity di Anthropic. Il 12 giugno il dipartimento del Commercio aveva disposto il blocco sia di Fable che del più potente Mythos al di fuori degli Stati Uniti per presunti rischi per la sicurezza informatica del Paese.
L’amministrazione Trump temeva che degli agenti malevoli stranieri potessero rimuovere i meccanismi di salvaguardia dei modelli per sventare attacchi cyber ai danni delle istituzioni politiche e finanziarie degli Stati Uniti. In risposta, la startup di Dario Amodei aveva definito infondate le motivazioni addotte da Washington. In seguito, l’azienda ha avviato un confronto con il governo per correggere le caratteristiche oggetto dei rilievi mossi dai funzionari pubblici.
Fable 5 è considerato dall’azienda una variante di Mythos leggermente depotenziata ma dotata di maggiori salvaguardie e resa pubblicamente disponibile, laddove l’uso del modello di punta è appannaggio di una ristretta cerchia di organizzazioni pubbliche e private. Le capacità dei modelli di scovare falle di sicurezza nei software, qualora impiegata a scopi malevoli, possono consentire ai gruppi di hacker di sfruttarle per condurre attacchi di vasta scala contro sistemi nevralgici. Il lancio di Mythos dello scorso aprile aveva destato preoccupazione nelle principali istituzioni pubbliche e finanziarie del mondo. Tra queste figurano la Banca centrale europea, il Fondo monetario internazionale, la Commissione europea e la Federal reserve bank degli Stati Uniti. (Public Policy Bytes) DVZ




