Le criticità dell’Autonomia differenziata, secondo l’Upb

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ROMA (Public Policy) – “Un elemento di debolezza è rappresentato dal fatto che spesso la dimostrazione dei vantaggi non viene ricondotta alle specificità della Regione richiedente. In molti casi il vantaggio di una gestione regionale viene giustificato sulla base di argomenti di tipo generale, ad esempio che una maggiore prossimità sia sufficiente per una migliore soddisfazione dei bisogni dei cittadini. Non sempre appare dimostrata la concreta capacità amministrativa e finanziaria che consentirebbe alle Regioni di esercitare le nuove funzioni in modo più efficace rispetto allo Stato“.

Lo ha detto il consigliere dell’Ufficio di parlamentare di bilancio Giampaolo Arachi, in audizione davanti alle commissioni Affari costituzionali di Camera e Senato sugli schemi di intesa preliminare tra il Governo e le Regioni Liguria, Lombardia, Piemonte e Veneto per l’attribuzione di ulteriori forme e condizioni particolari di autonomia nelle materie di protezione civile, professioni, previdenza complementare e integrativa, tutela della salute e coordinamento della finanza pubblica.

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MAR