Via libera definitivo dal Consiglio Ue all’accordo sui dazi Ue-Usa

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LUSSEMBURGO (Public Policy Europe) – Via libera definitivo dal Consiglio Ue ai due regolamenti che attuano l’accordo sui dazi Ue-Usa. L’adozione di oggi completa l’iter legislativo e “conferma l’impegno dell’Ue a favore di relazioni commerciali transatlantiche stabili, prevedibili e reciprocamente vantaggiose, pur mantenendo le necessarie misure di salvaguardia per tutelare gli interessi economici europei”, sottolinea il Consiglio in una nota.

L’accordo abolisce i dazi europei su tutti i prodotti industriali statunitensi in cambio di un tetto tariffario massimo del 15% imposto dagli Usa sulla maggior parte delle esportazioni europee. Durante i negoziati tra i colegislatori, è stato previsto che la Commissione potrà sospendere il trattamento agevolato sui beni statunitensi se, entro il 31 dicembre 2026, gli Stati Uniti continueranno ad applicare un’aliquota tariffaria superiore al 15% sui derivati dell’acciaio e dell’alluminio importati dall’Unione europea. Previsto anche un meccanismo di salvaguardia nel caso in cui le preferenze tariffarie concesse agli Stati Uniti comportino un aumento delle importazioni tale da minacciare di causare un grave pregiudizio all’economia europea e in particolare al settore agricolo. La Commissione potrà avviare un’indagine di propria iniziativa o sulla base di informazioni da uno o più Stati membri, dal Parlamento europeo, dall’industria o dai sindacati europei. Qualora sussistano prove sufficienti, la Commissione può decidere di sospendere, in tutto o in parte, l’applicazione del regolamento. La Commissione sarà autorizzata a sospendere, in tutto o in parte, l’applicazione del regolamento anche qualora gli Stati Uniti compromettano in altro modo gli obiettivi perseguiti dalla dichiarazione congiunta o perturbino le relazioni commerciali e di investimento con l’Ue, anche discriminando o prendendo di mira aziende europee.

I due regolamenti saranno ora firmati e pubblicati nella Gazzetta ufficiale, entrando in vigore il giorno successivo alla loro pubblicazione. Il regolamento principale cesserà di applicarsi alla fine del 2029. Entro il 30 giugno 2029, la Commissione presenterà una valutazione completa del loro impatto sui flussi commerciali tra l’Ue e gli Stati Uniti, sul gettito doganale e sugli effetti economici, anche sulle Pmi, e la accompagnerà con una proposta legislativa volta a prorogare l’applicazione dei regolamenti, se del caso. Il regolamento relativo alle importazioni di aragoste si applicherà con effetto retroattivo a partire dal 1° agosto 2025 e scadrà il 31 luglio 2030, salvo ulteriori provvedimenti. (Public Policy Europe) NAF