AI Act, pronto il codice di condotta sull’etichettatura

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BRUXELLES (Public Policy Bytes) – La Commissione europea ha pubblicato mercoledì il Codice di condotta definitivo relativo alla marcatura e all’etichettatura dei contenuti generati dall’intelligenza artificiale (IA). Il Codice è di natura volontaria e definisce misure concrete per aiutare i fornitori e gli utilizzatori di sistemi di intelligenza artificiale generativa (IA) a soddisfare gli obblighi di trasparenza previsti dall’AI Act, che entreranno in vigore il 2 agosto.

A partire da questa data, l’AI Act richiederà un’etichettatura chiara nei casi chiave. I deepfake e i testi generati o manipolati dall’IA pubblicati su questioni di interesse pubblico devono essere chiaramente etichettati. Gli utenti devono inoltre essere informati quando interagiscono con un sistema di IA interattivo, come un chatbot. Questi requisiti di trasparenza aiutano le persone a riconoscere quando un contenuto è stato generato o alterato dall’IA, riducendo il rischio di inganno e manipolazione. Il Codice è stato redatto da sei esperti indipendenti, con il contributo di oltre 180 parti interessate. Tra i contributori figuravano fornitori e utilizzatori di sistemi e modelli di IA interattiva e generativa, associazioni che rappresentano gli utilizzatori, piccole e medie imprese, il mondo accademico, il settore pubblico e le organizzazioni della società civile.

Il Codice si compone di due sezioni: fornitori e operatori. La sezione dei fornitori definisce come garantire che audio, immagini, video o testi generati o manipolati dall’IA siano contrassegnati in modo leggibile da una macchina e possano essere individuati come generati o manipolati artificialmente. La sezione sugli operatori spiega come questi debbano etichettare chiaramente i deepfake e i testi generati o manipolati dall’IA pubblicati per informare il pubblico su questioni di interesse pubblico, qualora non vi sia stata alcuna revisione umana o controllo editoriale.

Il Codice è ora aperto alle firme. La Commissione invita tutti i fornitori e gli operatori a firmarlo. Una volta che la Commissione e il Comitato per l’IA avranno approvato il Codice come adeguato, i fornitori e gli operatori che lo avranno firmato potranno dimostrare la conformità agli obblighi pertinenti del regolamento sull’IA che entreranno in vigore il 2 agosto 2026. Il Codice sarà integrato da linee guida della Commissione. Le linee guida chiariranno la portata degli obblighi giuridici e tratteranno aspetti non contemplati dal Codice. Saranno di carattere pratico e aiuteranno i fornitori e gli utilizzatori di IA a soddisfare i requisiti di trasparenza. (Public Policy Bytes) NAF