ROMA – (Public Policy Bytes) Presentata alla Camera una risoluzione sul comparto dei droni civili e subacquei a prima firma della deputata e vicepresidente di Azione Giulia Pastorella, depositata in commissione Trasporti. Il documento, all’esame delle commissioni Trasporti e Attività produttive, impegna il Governo a definire un nuovo quadro operativo, industriale e infrastrutturale del settore, superando l’attuale frammentazione e favorendo l’integrazione logistica dei dispositivi.
Sul fronte aeronautico, la risoluzione chiama l’Esecutivo a stabilire, in coordinamento con Enac ed Enav, iter autorizzativi chiari per le operazioni beyond visual line of sight (BVLOS), ossia oltre il raggio visivo diretto del pilota. Il documento richiede l’adozione di nuovi pre-defined risk assessment (PDRA) per standardizzare l’approvazione di voli ricorrenti, essenziali per logistica sanitaria, ispezioni e consegne insulari, sollecitando contestualmente la designazione progressiva di zone U-space sul territorio nazionale.
Per mitigare la dipendenza dalle filiere extra-europee, il testo impegna il Governo a tutelare l’autonomia strategica nazionale, dando attuazione ai regolamenti europei sulle materie prime critiche e sulle batterie. Si richiede inoltre lo sviluppo di un’economia circolare capace di coprire almeno il 30% del fabbisogno interno entro il 2030, promuovendo il riciclo di componenti ad alto valore. In ambito comunitario, l’esecutivo dovrà inserire il comparto Unmanned Aircraft System (UAS) negli obiettivi di autonomia strategica continentale, garantendo l’accesso ai fondi STEP e all’European Defence Fund per le iniziative dual-use.
Nel dominio marittimo, la risoluzione impegna il governo a sollecitare nelle sedi europee un’armonizzazione delle regole per l’impiego civile dei droni subacquei, attualmente sprovvisti di un quadro normativo unitario. A livello nazionale, in sinergia con il Polo nazionale per la dimensione subacquea, si richiede lo sviluppo delle infrastrutture necessarie per abilitare l’Underwater Internet of Things (UIoT).
Infine, il documento impegna palazzo Chigi a moltiplicare le regulatory sandbox territoriali attraverso partenariati pubblico-privati, accelerando l’operatività commerciale in settori come la protezione civile. A corredo, si richiede il rafforzamento delle certificazioni per i piloti remoti, promuovendo specializzazioni in coerenza con gli scenari standard europei per operazioni complesse. (Public Policy Bytes) DVZ




