ROMA (Public Policy) – Il Consiglio dei ministri di mercoledì pomeriggio (durato solo pochi minuti) ha approvato il nuovo decreto legge con cui viene prorogato fino al 5 settembre il taglio sulle accise.
Si tratta dello sconto di 17 centesimi sul gasolio introdotto lo scorso 4 agosto e poi rinnovato fino al 26 agosto. La nuova proroga varata dal Cdm avrebbe un costo di circa 130 milioni di euro.
Come fatto trapelare martedì da Palazzo Chigi, il Governo lavora intanto su “una misura maggiormente concentrata sulle fasce di reddito che hanno più bisogno del sostegno dello Stato, rendendo così l’intervento più efficace e selettivo”.
IL COMUNICATO DI PALAZZO CHIGI
In considerazione del perdurare dell’incremento dei prezzi dei prodotti energetici, il provvedimento – spiegano da Palazzo Chigi – proroga, “dal 27 agosto al 5 settembre 2026, la riduzione già in vigore di 17 centesimi al litro del prezzo del gasolio usato come carburante, tramite una riduzione dell’aliquota di accisa di 14 centesimi e dell’Iva di ulteriori 3 centesimi. Per lo stesso periodo, la stessa aliquota si applica ai gasoli paraffinici ottenuti da sintesi o da idro-trattamento e al biodiesel immessi in consumo come carburanti”.
È inoltre prorogato per lo stesso periodo “il credito d’imposta riconosciuto in favore delle imprese di autotrasporto”.
Alla copertura si provvede “mediante le maggiori entrate derivanti dalla modifica delle modalità di versamento delle ritenute sugli utili dei gruppi di maggiori dimensioni operanti nel settore energetico”. (Public Policy) GAV-GPA-GIS





