ROMA (Public Policy) – “Siamo in fase di determinazione dell’impianto legislativo che consentirà di delineare tutte le fasi di questo piano, che hanno livelli diversi e quindi avranno anche provvedimenti diversi, vuoi con dl vuoi con ddl, per affrontare da una parte emergenze strutturali e dall’altro per dare risposte che possano avvantaggiare famiglie e giovani coppie o chi è in difficoltà economica”.
Lo ha detto il ministro per gli Affari europei, il Pnrr e le Politiche di coesione Tommaso Foti, che al question time in aula alla Camera ha risposto a un’interrogazione di Nm sulle “iniziative di competenza per la realizzazione di un nuovo piano per favorire l’accesso all’abitazione, anche attraverso l’utilizzo delle risorse dei fondi strutturali dell’Unione europea”.
Il ministro ha parlato di rate del mutuo che raggiungono ormai il “50-55% dello stipendio. E quindi l’intervento del Governo evidentemente è volto alla politica di edilizia residenziale pubblica o sociale ma anche a quella fascia di persone che non rientrano più nei limiti dell’edilizia residenziale pubblica ma che affrontando il mercato in quanto tale non hanno risorse necessarie sotto il profilo economico per farvi fronte”. (Public Policy) MAR





