ROMA (Public Policy) – “Abbiamo già ricevuto la disponibilità della Cina a partecipare. Stiamo cercando anche dei Paesi africani pilota”.
A dirlo è stato Sergio Pascali, comandante dei Carabinieri per la tutela dell’ambiente, davanti la commissione d’inchiesta sui rifiuti, sul traffico transfrontaliero illecito.
Il riferimento è al progetto avviato a livello Europeo denominato Tecum, per l’analisi e il contrasto del fenomeno del traffico transfrontaliero illecito dei rifiuti, che nel 2017 sarà allargaro a Paesi extra Ue.
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