ROMA (Public Policy Bytes) – Meta dovrà ripristinare l’accesso gratuito a WhatsApp per gli assistenti di intelligenza artificiale concorrenti e mantenerlo fino alla chiusura dell’indagine antitrust della Commissione europea attualmente in corso. È quanto ha stabilito l’esecutivo dell’Ue, con una misura cautelare che mira a “prevenire che la condotta di Meta, la quale a un primo esame viola le norme sulla concorrenza dell’Unione Europea, arrechi danni gravi e irreparabili a questo mercato in rapida espansione” – si legge in una nota di Bruxelles.
L’indagine nei confronti del gruppo californiano – proprietario anche di Facebook e Instagram – era stata avviata lo scorso dicembre in merito a una politica aziendale che bloccava l’accesso ai fornitori di servizi di IA di terze parti all’app di messaggistica, rendendo Meta AI l’unico assistente IA disponibile sulla piattaforma. Tale condizione, sottolinea la Commissione, conferirebbe a Meta “a un primo esame una posizione dominante nel mercato delle applicazioni di comunicazione”.
A febbraio 2026, la Commissione comunicava alla società, in via preliminare, la potenziale necessità di adottare “misure cautelari per impedire che il cambio di strategia causasse danni gravi e irreversibili al mercato”. Lo scorso aprile, infine, Bruxelles comunicava a Meta l’intenzione di imporle il ripristino dell’accesso alla piattaforma per gli assistenti virtuali di terze parti.
Il gruppo guidato da Mark Zuckerberg ha ora 5 giorni lavorativi per ottemperare alle disposizioni della Commissione, che ricorda che l’indagine di merito su tutti gli aspetti della vicenda è tuttora in corso. (Public Policy Bytes) DVZ




