La Commissione Ue critica la negobox e difende la sua proposta di Qfp

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BRUXELLES (Public Policy Europe) – La Commissione difende la sua proposta di Quadro finanziario pluriennale (Qfp 2028-2034) e critica i tagli proposti dalla presidenza cipriota del Consiglio Ue alla competitività e alla difesa.

Intervenendo al Consiglio Ue Affari generali, il commissario europeo al Bilancio Piotr Serafin, ha detto che “è chiaro che nessuna negobox (testo negoziale non vincolante che è il punto di partenza del negoziato tra gli Stati membri; Ndr) soddisferà mai tutti. Infatti, la Commissione non è contenta, perché restiamo convinti che la nostra proposta fosse buona“. Serafin, che ha comunque apprezzato gli sforzi della presidenza cipriota, ha criticato in particolare i tagli al Fondo per la competitività. “Non possiamo restare indifferenti a un taglio del 4% alla competitività e alla difesa”, ha detto.

Il commissario ha evidenziato che tagli in questi ambiti non esoneranno comunque gli Stati membri dal dover investire a livello nazionale. Con i tagli proposti “stiamo perdendo una opportunità per progetti congiunti”, ha aggiunto Serafin, che ha poi evidenziato come occorra preservare sufficiente flessibilità per gli imprevisti e fare progressi sulle risorse proprie. Infine “è fondamentale che raggiungiamo un accordo entro fine 2026”. (Public Policy Europe) NAF