La Manovra e la nuova disciplina sul turnover nella Pa: cosa cambia

0

ROMA (Public Policy) – Una nuova disciplina “in materia di turnover” nella Pa, con risparmi attesi pari a 260,2 milioni di euro nel 2027 e 431,3 dal 2028.

È quanto emerge dalle stime della relazione tecnica della legge di Bilancio a proposito dell’articolo che introduce nuove “Disposizioni in materia di assunzioni e di trattamento del pubblico impiego”, che fissa per il 2027 al 75% il turnover per un’amplissima platea di enti pubblici. Turnover che si prevede tornare al 100% a decorrere dal 2028.

L’articolo fa riferimento ad amministrazioni pubbliche quali ministeri, presidenza del Consiglio dei ministri, Agenzie ed Enti pubblici non economici. Stessa misura si applicherà alle Università e agli Istituti di ricerca, alle istituzioni Afam e anche alla scuola, per cui la relazione tecnica stima, dall’anno scolastico 2027/2028 “un’ulteriore riduzione di 4.925 posti dell’organico dell’autonomia e di 2.049 posti delle dotazioni organiche del personale amministrativo, tecnico e ausiliario”.

continua – in abbonamento

MAR