ROMA (Public Policy) – La Lega Nord chiede di estendere il regime del carcere duro, il 41-bis, anche alle persone “indagate o arrestate in flagranza di reato per aver commesso, tentato di commettere o favorito comunque l’effettuazione di attentati terroristici a matrice jihadista” in Italia, “individualmente o in collaborazione con associazioni eversive nazionali, transnazionali o straniere”.
È questo il contenuto di un emendamento presentato al ddl Terrorismo, nelle commissioni congiunte Giustizia ed Esteri alla Camera, dai deputati del Carroccio Gianluca Pini e Nicola Molteni.
I destinatari di questo provvedimento non potranno inoltre essere espulsi, precisano ancora i due leghisti, “fino alla conclusione delle indagini”. (Public Policy) GAV



