Dl Pa, bozza: 500 nuovi agenti per il controllo delle frontiere

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ROMA (Public Policy) – “Per il potenziamento dei servizi di controllo delle frontiere e dei flussi migratori, anche relativi allo svolgimento delle verifiche preliminari di identità, di sicurezza e delle operazioni di rilevamento fotodattiloscopico e segnaletico”, previsto dal dl Giustizia e Patto Ue in conversione, “svolte dagli uffici di polizia di frontiera e dalle questure, è autorizzata nel limite della dotazione organica, in aggiunta alle facoltà assunzionali previste a legislazione vigente, l’assunzione straordinaria di cinquecento unità nel ruolo iniziale di agenti e assistenti della Polizia di Stato non prima del 1° dicembre 2026“. Lo si legge nella bozza del dl Pa presa in visione da Public Policy. Il provvedimento è stato approvato martedì in Cdm.

Per l’attuazione della previsione, del potenziamento dei controlli e delle spese di funzionamento connesse è prevista una spesa di “euro 1.954.453 per l’anno 2026, euro 20.338.081 per l’anno 2027, euro 27.048.270 per l’anno 2028, euro 27.798.270 per l’anno 2029, euro 27.048.270 per l’anno 2030, euro 27.119.333 per l’anno 2031, euro 28.651.020 per l’anno 2032, euro 27.901.020 per ciascuno degli anni dal 2033 al 2034, euro 28.651.020 per l’anno 2035 e ad euro 27.985.392 annui a decorrere dall’anno 2036”. (Public Policy) MAR