ROMA (Public Policy) – Si è conclusa mercoledì, in commissione Affari costituzionali al Senato, l’illustrazione dei 137 emendamenti presentati dai gruppi al ddl Lobby, il disegno di legge già approvato dalla Camera che reca la disciplina della rappresentanza di interessi. L’esame del testo, pur varie volte calendarizzato, era fermo dal 3 agosto.
Nella seduta, secondo quanto si apprende su iniziativa del M5s, è stato chiesto (e ottenuto) il passaggio del testo dalla sede redigente alla sede referente. In sostanza, il ddl torna alla procedura ordinaria, con il voto degli emendamenti in commissione e poi in aula. (Public Policy)





