di Gaetano Veninata
ROMA (Public Policy) – Nella settimana in cui è andata in scena una delle ultime (per questa legislatura, almeno) comparsate in aula di Giorgia Meloni, con annesso teatrino maggioranza-opposizioni (e poi c’è Calenda) e splendido battibecco su chi è più diviso sull’Ucraina (non ci sono dubbi, ma il Pd è capace di tutto), vorrei soffermarmi sulle molliche resocontistiche che le aule – in questo caso il Senato – ci hanno regalato, generose.
Questo dialogo a due, o meglio a tre, visto che Licia Ronzulli si fa doppia, raddoppia, ribatte, ma non capisce molto.
—
Ronzulli (presidente di turno in aula al Senato ed esponente di Forza Italia): Dichiaro aperta la discussione generale (sul decreto Carburanti; Ndr). È iscritta a parlare la senatrice Damante. Ne ha facoltà.
Concetta Damante, detta Ketty (M5s): Signora presidente, per suo tramite le chiedo di rispondere alla collega Ronzulli, che stamattina ha fatto delle affermazioni un po’ anomale.
Ronzulli: Mi scusi, senatrice, adesso sto presiedendo; la collega Ronzulli sta presiedendo. Quando mi siederò dall’altra parte, mi risponderà. Lei deve intervenire su quello che è all’ordine del giorno.
Damante: Volevo puntualizzare che in Sicilia la sanità non funziona ed è merito soprattutto dei Governi di centrodestra e, in particolar modo, di Forza Italia. Ha governato con Cuffaro, ha governato con Lombardo, ha governato con Musumeci e oggi anche il governatore della Sicilia è di Forza Italia. Le nomine alla direzione dell’azienda sanitaria provinciale (ASP) le fa Schifani, così come fa le nomine in altri comitati: abbiamo visto quella di Gaetano Armao o di Tumminello. La Sicilia affronta quindi un problema serissimo in materia di sanità per colpa dei Governi di centrodestra […] Veniamo all’ennesima bugia con questo decreto, ennesima bugia che ovviamente gli italiani…
Ronzulli: Stia sul tema, perché io fino adesso sono stata enormemente paziente, oggi è fortunata, ma lei non è stata a quanto prescrive l’articolo 90 del Regolamento del Senato. Adesso si attenga al tema e ringrazi che l’ho lasciata parlare, nonostante non abbia capito molto, perché il tono della voce era talmente acuto che ho fatto fatica a capire che cosa dicesse. Prego. (Public Policy)
@VillaTelesio





