ROMA (Public Policy) – Si avvicina il dodicesimo round di negoziati sul Trattato di libero scambio Ue-Usa (TTIP), a Bruxelles dal 22 al 26 febbraio.
I negoziatori, fa sapere la Commissione Ue, discuteranno di tutte e tre le parti principali dell’accordo, vale a dire accesso al mercato, cooperazione normativa e regole generali.
DI COSA STIAMO PARLANDO
Nel giugno 2013 i governi dell’Unione europea hanno incaricato la Commissione europea di negoziare un nuovo accordo con gli Stati Uniti, introducendo ad esempio misure sul trattamento degli investitori e sulla risoluzione delle controversie tra investitori e Stati.
“Un accordo ambizioso – precisano da Bruxelles – potrebbe stimolare la crescita economica e creare nuovi posti di lavoro“; si parla di un incremento del Pil europeo dello 0,5-1%, ovvero di 119 miliardi di euro all’anno per l’economia dell’Unione.
I rapporti economici tra Ue e Stati Uniti valgono il 45% del Pil mondiale e un terzo del commercio mondiale. Il commercio bilaterale di beni e servizi è al di sopra dei 700 miliardi di euro all’anno, “con un saldo positivo per l’Ue di circa 87 miliardi di euro. (Public Policy) GAV




