ROMA (Public Policy Bytes) – La Camera dei rappresentanti degli Stati Uniti ha approvato il Kids internet and digital safety (Kids) act, disegno di legge che obbliga le piattaforme digitali a introdurre misure di salvaguardia per i minori. Il provvedimento è passato con 267 voti a favore e 117 contrari, incassando sostegno bipartisan.
Nel dettaglio, il Kids act mira a regolamentare l’architettura tecnica dei social media. Il disegno di legge impone alle società tecnologiche di fornire agli utenti strumenti volti a disattivare le funzionalità algoritmiche progettate per prolungare il tempo di permanenza online e generare dipendenza, come la riproduzione automatica dei contenuti e lo scorrimento infinito. Le piattaforme saranno inoltre obbligate a configurare impostazioni di privacy predefinite al livello massimo per gli account dei minori e a implementare policy per proteggere i bambini dall’esposizione ai principali rischi online, tra cui l’amplificazione di materiali inerenti l’autolesionismo, i disturbi alimentari e lo sfruttamento sessuale.
Il voto della Camera apre la strada a un potenziale scontro con il Senato, che promuove standard normativi più severi. Il testo della Camera alta, infatti, imporrebbe ai social un “dovere di cura” (duty of care) per prevenire attivamente l’esposizione dei giovani utenti a contenuti dannosi. La senatrice repubblicana del Tennessee Marsha Blackburn è attualmente in fase di negoziato con la Casa Bianca per consolidare il sostegno a un pacchetto legislativo che integri le disposizioni più stringenti del Senato. (Public Policy Bytes) DVZ




