ROMA (Public Policy) – Dal riconoscimento delle attività professionali e delle competenze alle qualifiche europee, passando per gli ambiti della formazione universitaria e della collocazione professionale.
Sono questi i principali contenuti del testo unificato, adottato come testo base dalla commissione Cultura alla Camera, che reca la disciplina delle professioni di educatore professionale, educatore professionale sanitario e pedagogista.
Il testo, che non prevede oneri per la finanza pubblica, è stato definito la scorsa settimana in commissione.
Vediamo i principali contenuti.
AMBITI, DEFINIZIONI E FORMAZIONE UNIVERSITARIA
L’educatore professionale e il pedagogista operano “nei servizi e nei presidi socio-educativi e socio-assistenziali” e “nei servizi e presidi socio-sanitari”, mentre l’educatore professionale sanitario opera nei servizi e nei presidi sanitari e in quelli socio-sanitari.
Secondo le definizioni fornite dalla pdl l’educatore professionale e il pedagogista sono professionisti che possono lavorare “in regime di lavoro autonomo, subordinato o, laddove possibile, mediante forme di collaborazione”.
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