E adesso Vannacci diventa imprescindibile per Meloni

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di David Allegranti

ROMA (Public Policy) – Resta la soglia di sbarramento al 3 per cento. Se c’è un numero che testimonia più di altri la preoccupazione di Giorgia Meloni e della sua maggioranza in vista delle prossime elezioni politiche, questo va cercato nelle pieghe della costruzione della nuova legge elettorale; che non alza l’asticella minima di ingresso in Parlamento al 4 per cento, come invece ipotizzato nelle settimane scorse. Può essere senz’altro un vantaggio per quei gruppuscoli di centro alla ricerca di una conferma parlamentare, ma è anche un grande aiuto a Roberto Vannacci e al suo partito, Futuro nazionale, che se continua così avrà garantito l’ingresso nelle istituzioni tramite voto popolare.

In politica aggregare conviene sempre, ma per il destra-centro la presenza dell’ex vicesegretario leghista nella coalizione testimonierebbe un ulteriore sbilanciamento verso l’estremismo. La presidente del Consiglio non può scoprirsi a destra e mantenere Vannacci nell’orbita dell’attuale maggioranza la aiuterebbe alle prossime elezioni politiche. Il Campo largo infatti a un certo punto potrebbe trovare anche un sistema, ancorché provvisorio e puramente elettorale, per presentarsi unito alle elezioni. Sempre che venga confermata la strategia adottata fin qui dell’antimelonismo. La leader di Fratelli d’Italia dunque ha bisogno di tutto il consenso possibile, anche quello che proviene dai teorici dell’illiberalismo e della remigrazione.

Meloni ancora una volta potrebbe porsi come l’elemento di garanzia di un’alleanza, il collante di ciò che altrimenti sarebbe andato in frantumi da tempo. Il problema è che già è stato difficile gestire Matteo Salvini nella coalizione, che cosa potrebbe accadere qualora l’estremismo di Vannacci dovesse far parte della futura nuova maggioranza di governo? Il leader di Futuro nazionale non offre certo garanzie sulla politica estera, visto che rivendica i voti contrari in Parlamento ai nuovi aiuti a Kiev in dissenso plateale rispetto alle scelte di Palazzo Chigi di oggi. Ma con questa nuova legge elettorale Vannacci diventa imprescindibile per Meloni e i suoi. (Public Policy)

@davidallegranti

(foto cc Palazzo Chigi)