ROMA (Public Policy) – L’abolizione del bollo auto sul tavolo del Cdm riguarderà solo il 2027. L’esenzione dal pagamento della tassa automobilistica “relativa a un solo veicolo regolarmente assicurato” si applica anche ai motocicli e ai ciclomotori ma è relativa solo “ai versamenti della tassa il cui termine ordinario di pagamento cade nel periodo compreso tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2027”.
Lo prevede una bozza, presa in visione da Public Policy, del nuovo decreto Carburanti.
Il testo stabilisce che per “concorrere all’adeguamento dei bilanci delle Regioni” che con l’abolizione del bollo perderebbero introiti, vengano trasferiti “2.293,5 milioni di euro per l’anno 2027, a titolo di compensazione della riduzione del gettito”.
“Gli importi spettanti a ciascuna Regione e Provincia autonoma, nei cui bilanci sia acquisito, in tutto o in parte, il gettito derivante dall’imposta sono stabiliti, entro il 31 marzo 2027, con decreto del ministro dell’Economia e delle Finanze”, si legge nella bozza.
L’esenzione del bollo auto che, in base alla bozza di decreto dovrebbe scattare dal 2027, riguarderà le autovetture “aventi potenza non superiore a 80 kW”.
Il testo preso in visione da Public Policy precisa che “qualora risultino più autovetture agevolabili, l’esenzione è riconosciuta con riferimento a una sola di esse ed è applicata all’autovettura avente la minore potenza, espressa in kW”. In caso di pari potenza, “l’esenzione è applicata all’autovettura per la quale risulta dovuto, in assenza dell’agevolazione, l’importo meno elevato della tassa automobilistica”.
L’esenzione vale anche per i motocicli ed i ciclomotori “con potenza pari o inferiore agli 80 kW”. Anche in questo caso “qualora risultino più motocicli agevolabili, l’esenzione è riconosciuta con riferimento a uno solo di essi ed è applicata al motociclo avente la minore potenza, espressa in kW”. In caso di pari potenza, “l’esenzione è applicata al motociclo per il quale risulta dovuto, in assenza dell’agevolazione, l’importo meno elevato della tassa automobilistica”. (Public Policy)





