Il Governo pensa a un nuovo decreto con semplificazioni per le imprese

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di Giuseppe Pastore

ROMA (Public Policy) – Il ministero delle Imprese e del made in Italy ragiona su un nuovo decreto per le imprese. Il titolare del Mimit, Adolfo Urso, lo aveva preannunciato alcune settimane fa, ma ieri ha anticipato alcune misure di semplificazione che potrebbero trovare spazio nel nuovo provvedimento.

“Pensiamo di introdurre altre misure di semplificazione nel prossimo decreto imprese che porteremo in Parlamento prima della sessione di Bilancio, soprattutto per quanto riguarda l’aspetto della produzione energetica e della sostenibilità ambientale“, ha spiegato Urso durante il question time alla Camera rispondendo a un’interrogazione di Forza Italia sull’ipotesi di estendere le “semplificazioni previste nell’ambito della Zona economica speciale a tutto il territorio nazionale”.

“Ovviamente non si può estendere la Zona economica speciale unica del Mezzogiorno (che sta avendo uno straordinario successo) ad altre aree del Paese, perché il suo obiettivo è ridurre i divari interni. Ed è per questo che è finanziata, in gran parte, con i Fondi di coesione”, ha risposto il ministro.

Urso non ha, tuttavia, escluso la possibilità di intervenire su altri fronti. “Possiamo però agire su livelli comunque importanti, su cui ho chiamato al confronto le Regioni del Nord già per la prossima settimana, e su cui poi mi confronterò con la conferenza delle Regioni prima della pausa ferragostana”, ha detto.

“Mi riferisco innanzitutto alla possibilità di realizzare una zona logistica speciale per il centro nord con l’obiettivo di estendere a tutte le aree interessate e rendere quindi omogenee le semplificazioni autorizzative già ricomprese nelle zone logistiche speciali. E, ove le risorse economiche lo consentono, di prevedere incentivi dedicati alle imprese nei limiti ovviamente delle regole europee”, ha aggiunto Urso. (Public Policy)