Manovra, via libera dal Cdm: le misure approvate

0

ROMA (Public Policy) – Nell’attesa del testo ufficiale del disegno di legge di Bilancio approvato mercoledì pomeriggio dal Consiglio dei ministri, una panoramica delle misure contenute nella Manovra è stata delineata durante la conferenza stampa post Cdm.

Sale dai 23,5 miliardi indicati dal Documento programmatico di bilancio a circa 26 miliardi il valore complessivo della legge. La maggior parte delle coperture arriva da circa 12 miliardi legati alla maggiore flessibilità concessa dalle due National Escape Clause (Nec) e dalla trattativa con l’Unione europea.

Dal contributo del settore finanziario e dall’innalzamento della Tobin Tax arrivano invece 5,5 miliardi di euro. Circa 700 milioni provengono dal settore energetico. Altri 700 milioni dal settore dei giochi e 1 miliardo dai tagli alle spese dei ministeri e della presidenza del Consiglio.

Di seguito i dettagli disponibili sulle principali misure.

TAGLIO IRPEF PER IL CETO MEDIO

Il secondo scaglione Irpef (33%) sale da 50 a 55 mila euro. Il beneficio è di 500 euro di tasse in meno l’anno.

“Portare il taglio dell’Irpef da 50 a 55 mila euro è una misura che costa 1 miliardo e 200 milioni. Per arrivare a 60 mila, cosa sulla quale io sono assolutamente d’accordo, sarebbe costato 2,7 miliardi, quasi 3 miliardi”, ha detto la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, in conferenza stampa.

“Abbiamo scelto di dare comunque un segnale al ceto medio, che costa, e che è uno dei provvedimenti più pensanti, ma abbiamo fatto quello che potevamo fare. Confidiamo di aggiungere ogni anno – e questo non dipende solo da noi – lavoreremo per allargare la platea”, ha aggiunto la premier.

SANITÀ: CRESCE FONDO SSN E ARRIVA VOUCHER OVER 75

Il Fondo sanitario nazionale cresce di 3,4 miliardi in più (di cui un miliardo già previsto dalla scorsa Manovra) rispetto al 2026. Una quota di questo ulteriore aumento viene vincolata al rafforzamento degli stipendi dei medici di pronto soccorso.

Arriva, inoltre, un voucher di 300 euro per gli over 75 con reddito da pensione fino a 28mila euro da utilizzare per spese non coperte dal Servizio sanitario nazionale. La platea interessata è di circa 5,5 milioni di persone.

GIOVANI: DAL PREMIO DA 2.500 EURO AGLI AFFITTI

Arriva un “premio” per i giovani lavoratori under 30: 2.500 euro tassati all’1% di tasse, che si possono ricevere in un’unica soluzione o in 12 mensilità. La cedolare secca per chi affitta a canone concordato viene ridotta dal 10% al 5% e scende all’1% per gli under 35.

A tal proposito, si segnala anche l’introduzione della cedolare secca sugli immobili commerciali, ridotta al 21%.

AUMENTANO I CONGEDI PARENTALI

Si aggiunge un mese in più di congedo parentale pagato all’80% dello stipendio, arrivando così a 4 mesi per tutti. Inoltre, i mesi diventano 5 mesi per il secondo figlio e 6 mesi dal terzo figlio in poi.

UN “SALVADANAIO” PER I NUOVI NATI

Per ogni nuovo nato lo Stato metterà 100 euro su un “salvadanaio” aperto dall’Inps. Il salvadanaio potrà essere alimentato dai famigliari e potrà essere utilizzato al compimento dei 18 anni per determinate voci, come le spese scolastiche o universitarie. In alternativa, potrà essere utilizzato come strumento di previdenza complementare.

FLAT TAX FINO A 100MILA EURO PER PARTITE IVA

Sale da 85 mila a 100 mila euro la soglia per accedere al regime forfettario per gli autonomi.

ZES UNICA SUD: STANZIAMENTO SALE A 2,4 MILIARDI

Confermata la Zes Unica per il Sud. Lo stanziamento cresce ancora e sale a 2,4 miliardi.

ABOLIZIONE BOLLO STRUTTURALE MA SOLO PER VEICOLI FINO A 80 kW

L’abolizione del bollo già approvata nei mesi scorsi diventa strutturale, ma stando a quanto spiegato dalla premier riguardarà solo i veicoli fino a 80 kW.

TARGHE PERSONALIZZATE

Novità anche per le auto: in arrivo le targhe personalizzate. Chi vuole potrà scegliere, con un costo, lettere e numeri.

SCUOLE

Con una parte delle risorse della flessibilità per l’energia, viene finanziata l’installazione di climatizzatori e pompe di calore in tutte le scuole italiane.

PENSIONI

Attiva un fondo da 850 milioni di euro per la flessibilità in uscita dal mondo del lavoro. “Poi nel dettaglio lavoreremo soprattutto durante il dibattito parlamentare”, ha detto Meloni.

Mentre Salvini rivendica sui social: “Dal 2027 ‘Quota 64’ per chi vorrà andare in pensione tre anni prima rispetto alla legge Fornero”.

CONFERMATI INTERVENTI SCORSA MANOVRA

Confermati tutti i provvedimenti della precedente Manovra in scadenza a fine anno, un pacchetto da oltre 9 miliardi, tra questi: credito d’imposta per gli investimenti nella Zes Unica del Mezzogiorno, tassazione all’1% dei premi di produttività, bonus per le mamme lavoratrici e super deduzione del costo del lavoro al 120% ‘più assumi meno paghi’.

Confermata anche la tassazione agevolata al 5% sugli aumenti dei rinnovi contrattuali. (Public Policy) GPA

(foto cc Palazzo Chigi)