Niscemi, soprattutto: cosa prevede il dl approvato in Cdm

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ROMA (Public Policy) – Si compone di 23 articoli la bozza, presa in visione da Public Policy, del decreto legge recante “Interventi urgenti per fronteggiare l’emergenza provocata dagli eccezionali eventi meteorologici che, a partire dal giorno 18 gennaio 2026, hanno colpito il territorio della Regione Calabria, della Regione Autonoma della Sardegna e della Regione Siciliana nonché ulteriori misure urgenti per fronteggiare la frana di Niscemi e di protezione civile”, approvata mercoledì dal Consiglio dei ministri.

Nel testo, misure che vanno dalla sospensione delle scadenze per gli adempimenti e i versamenti tributari e contributivi, all’integrazioni al reddito per i lavoratori subordinati del settore privato, inclusi i lavoratori agricoli. E poi 150 milioni per il territorio di Niscemi, con la nomina di un commissario straordinario.

Ma vediamo con ordine le principali misure contenute nel provvedimento.

SOSPENSIONE SCADENZE TRIBUTARIE E CONTRIBUTIVE FINO AL 30 APRILE 2026

Tra le misure più attese del dl si trova la sospensione dei “termini dei versamenti tributari in scadenza nel periodo dal 18 gennaio 2026 al 30 aprile 2026”.

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