ROMA (Public Policy) – Come anticipato la scorsa settimana, Fratelli d’Italia punta a estendere l’esenzione del bollo auto introdotto con il decreto che ha rinnovato (riducendolo) il taglio delle accise sul gasolio fino al 5 ottobre.
Lo conferma giovedì, pochi minuti dopo la scadenza per la presentazione degli emendamenti in commissione Finanze alla Camera, il presidente della VI di Montecitorio, Marco Osnato (FdI) che parlando con Public Policy spiega come l’emendamento depositato, a sua prima firma, estenda la misura ai veicoli “fino a 160 kW per le famiglie con più di tre figli di cui almeno uno minorenne”. Nel testo, inoltre, troverebbe spazio anche una “deroga nel caso in cui ci sia una macchina più piccola in famiglia”, perché “altrimenti lo sconto sarebbe solo su quella più piccola”.
Ma l’esenzione dal pagamento del bollo non sarà automatica. “Per questioni contabili, invece di non pagare il bollo, lo si paga ma poi viene restituita una parte consistente che può coprire l’intera somma, perché c’è una difficoltà con le Regioni. Comunque, nella sostanza, c’è l’esenzione ma non è automatica”, spiega ancora Osnato.
Sulle modalità con cui dovrebbe avvenire questa restizione, bisognerà fare probabilmente un passaggio con l’Agenzia delle entrate. Un’ipotesi potrebbe essere quella di restituire la somma pagata attraverso l’Irpef. (Public Policy) GPA





