ROMA (Public Policy) – Il Consiglio dei ministri ha approvato lunedì un nuovo dl Infrastrutture, contenente un ampio pacchetto di interventi che spazia dalle norme in materia di contabilità pubblica legate al Pnrr alle misure per la sicurezza energetica, fino a proroghe operative e finanziamenti per infrastrutture ferroviarie e servizi di trasporto.
Le disposizioni, illustrate nella bozza del provvedimento presa in visione da Public Policy, includono l’introduzione dal 2027 di nuove stime trimestrali dell’indebitamento netto della Pa da parte dell’Istat, la definizione dell’ambito di applicazione del nuovo sistema di contabilità economico-patrimoniale unico, una serie di proroghe legate agli investimenti turistici del Pnrr e ai progetti infrastrutturali ferroviari e autostradali, nonché l’istituzione di un Commissario straordinario per gli impianti di rigassificazione e l’affidamento alla Sogin delle attività di trattamento dei rifiuti radioattivi derivanti dalla disattivazione del reattore “RTS – 1 G. Galilei”. Il decreto prevede anche l’avvio entro il 31 dicembre 2026 della procedura competitiva per l’affidamento dei servizi Intercity.
I CONTENUTI PRINCIPALI
L’articolo 13 della bozza stabilisce che, a decorrere dal 1° gennaio 2027, l’Istat produrrà con cadenza trimestrale le stime sull’accreditamento o indebitamento netto delle amministrazioni pubbliche, disaggregate per sottosettore, secondo gli standard previsti dal Regolamento (Ue) n. 549/2013. Le stime saranno trasmesse al ministero dell’Economia e delle Finanze entro cinque giorni dalla pubblicazione dei dati trimestrali Eurostat, per la successiva diffusione sul sito istituzionale del dicastero.
La bozza include inoltre un pacchetto di norme per l’attuazione della riforma 1.15 del Pnrr, definendo l’ambito del nuovo sistema di contabilità economico-patrimoniale unico per le amministrazioni pubbliche, da adottare a regime entro l’esercizio finanziario 2030. Il sistema comprende quadro concettuale, standard contabili ITAS e piano dei conti unico multidimensionale. Le amministrazioni dovranno svolgere adempimenti preliminari quali l’aggiornamento degli inventari e la ricognizione delle partite creditorie e debitorie, individuare una struttura organizzativa responsabile della gestione della contabilità e adeguare i sistemi informativi sulla base del decreto del ministro dell’Economia del 6 agosto 2025. È previsto inoltre un piano formativo almeno triennale, erogato prioritariamente dalla Scuola nazionale dell’amministrazione, e una fase di sperimentazione nel 2026.
Sul fronte energetico, la bozza istituisce un Commissario straordinario di Governo per gli impianti di rigassificazione che operano ai sensi dell’articolo 9, comma 5, del decreto legge 11 marzo 2026. La nomina avverrà con decreto del presidente del Consiglio entro 30 giorni dall’entrata in vigore del nuovo provvedimento. Il Commissario potrà avvalersi del ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, di altre amministrazioni competenti e di società pubbliche, senza nuovi oneri e senza compensi. Dalla nomina, subentrerà nei procedimenti amministrativi in corso, che confluiranno in un procedimento unico da concludere entro 200 giorni.
Il decreto affida inoltre alla Sogin S.p.A. la realizzazione delle attività di trattamento, condizionamento e smaltimento dei rifiuti radioattivi derivanti dalla disattivazione del reattore nucleare “RTS – 1 G. Galilei” della Marina Militare, previa autorizzazione del ministero della Difesa, sentito il ministero dell’Ambiente e sulla base di un piano delle attività con relativo cronoprogramma.
TURISMO, IA E TAV
La bozza proroga dal 30 giugno 2026 al 30 novembre 2026 il termine per la realizzazione degli interventi finanziabili dal Fondo rotativo imprese per lo sviluppo del turismo nell’ambito del Pnrr. La scadenza era stata inizialmente fissata al dicembre 2025 e successivamente prorogata a marzo.
In materia di intelligenza artificiale, il testo prevede che il Governo possa utilizzare 100 milioni di euro del programma nazionale “PN scuola 2021-2027” per sostenere i percorsi di alfabetizzazione e formazione sull’uso dei sistemi di IA nell’ambito della legge delega approvata nel 2025.
Per le opere compensative legate al progetto del collegamento ferroviario Torino-Lione, la bozza autorizza una spesa complessiva di 56,2 milioni di euro, articolata in 15 milioni per ciascuno degli anni 2026, 2027 e 2028, e 9,6 milioni per il 2029.
STRADE E FERROVIE
Il decreto stabilisce una proroga di due anni per l’adozione dei decreti di esproprio relativi al collegamento intermodale Roma-Latina e all’autostrada Cisterna-Valmontone: le nuove scadenze sono fissate al 3 agosto 2028 e al 10 dicembre 2028.
Per il settore ferroviario, la bozza dispone che il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti avvii entro il 31 dicembre 2026 la procedura competitiva per l’affidamento dei contratti di servizio pubblico relativi ai servizi ferroviari Intercity. I contratti potranno essere suddivisi in uno o più lotti secondo i criteri definiti dall’Autorità di regolazione dei trasporti.
ATTUAZIONE
Secondo quanto indicato nelle bozze, alcuni adempimenti dovranno essere attivati successivamente all’entrata in vigore del decreto, tra cui la nomina del Commissario straordinario per i rigassificatori entro 30 giorni e l’avvio della fase di sperimentazione del nuovo sistema contabile nel 2026. Il termine per l’avvio della procedura competitiva Intercity è fissato al 31 dicembre 2026, mentre l’adozione del sistema contabile unico è prevista entro il 2030. (Public Policy) RED





