ROMA (Public Policy) – L’approdo del dl Infrastrutture in aula, secondo quanto stabilito dalla conferenza dei capigruppo di Montecitorio, è previsto per martedì alle 18.
Nel corso della settimana appena trascorsa sono stati depositati (e poi votati lunedì pomeriggio) in commissione 6 emendamenti della relatrice, Rebecca Frassini.
In una proposta di modifica – poi ritirata in commissione durante i voti – si chiedeva di stanziare 5,5 milioni e 2,5 milioni a favore rispettivamente del comune di San Benedetto del Tronto (AP) e del comune di Ancona per la realizzazione di interventi infrastrutturali; in un’altra la nomina del presidente della Regione Lazio a commissario straordinario per la realizzazione del nuovo Policlinico Umberto I a Roma.
C’è poi l’istituzione al Mef di un “servizio generale per la contabilità accrual” con compiti di coordinamento e di indirizzo delle amministrazioni pubbliche tenute all’adozione di un sistema unico di contabilità economico-patrimoniale basato sul principio accrual.
Con un altro emendamento si chiede di apportare alcune modifiche al Codice degli incentivi. In particolare, viene inserito tra gli adempimenti in capo al Mimit per il regolare funzionamento del Tavolo permanente degli incentivi (istituito per assicurare l’adeguato coordinamento tra politiche di incentivazione statali e regionali) quello della “pubblicazione di verbali sintetici dei lavori” sia delle riunioni del Tavolo che di quelle dei tavoli tecnici preparatori.
Viene inoltre previsto che la valutazione ex ante degli incentivi riguardi anche “le eventuali duplicazioni o sovrapposizioni”, e che le valutazioni siano condotte secondo modalità che garantiscano autonomia e indipendenza, assicurando la pubblicità dei risultati, “anche attraverso il sistema Incentivi Italia con tempistiche coerenti con la programmazione di bilancio”.
Nell’emendamento si chiede poi che la selezione degli incentivi tenga conto della loro rilevanza sociale, economica o ambientale, dell’entità della spesa interessata, “anche ai fini della razionalizzazione”.
Infine, si chiede che sia dato conto dello “stato di attuazione della riforma degli incentivi” anche “con riferimento agli esiti delle valutazioni ex ante, in itinere, ed ex post”, nonché “alle eventuali sovrapposizioni riscontrate e agli interventi di razionalizzazione promossi”, prevedendo una sezione dedicata nella relazione illustrativa sulla caratteristiche e sull’andamento dei diversi provvedimenti in materia di sostegno alle attività economiche e produttive, che il Governo presenta ogni anno entro il mese di aprile alle commissioni di Camera e Senato competenti in materia industriale.
In una proposta emendativa si chiede invece di inserire nell’elenco (previsto dal dl Commissari straordinari e concessioni) delle opere per cui è disposta la nomina dell’Amministratore delegato di Anas quale commissario straordinario anche il progetto per la S.S. n. 671 della Val Seriana (Lombardia) che prevede la realizzazione della “variante all’abitato di Ponte Nossa nell’ambito del completamento della gestione ed efficientamento del traffico urbano”.
I subemendamenti agli emendamenti della relatrice sono stati 21, tutti firmati dalle forze di opposizione. (Public Policy) GIS
(foto cc Palazzo Chigi)





