ROMA (Public Policy) – Sono stati rinviati alla prossima settimana, in commissione Affari costituzionali alla Camera, i voti degli emendamenti sul disegno di legge recante “Disposizioni per il contrasto all’antisemitismo e per l’adozione della definizione operativa di antisemitismo”, già approvato dal Senato.
Riunitasi mercoledì dopo la pausa estiva, infatti, la I presieduta da Nazario Pagano (FI) non ha provveduto all’avvio dei voti. Sono una sessantina, secondo quanto appreso, gli emendamenti presentati al testo, su cui sono state date le ammissibilità. Nonostante fossero pronti anche i pareri del Governo e del relatore Paolo Emilio Russo (FI), tuttavia, non si è arrivati all’espressione degli stessi.
Secondo quanto si apprende, infatti, si sono susseguiti nella commissione diversi interventi sul complesso degli emendamenti e non vi sarebbero stati i tempi per l’avvio dell’esame delle proposte emendative (anche per via di un impegno della rappresentante del Governo).
Intanto, mentre fuori da Montecitorio si svolgeva un sit-in di protesta contro il provvedimento (che continua ad essere divisivo soprattutto all’interno del Pd, che al Senato aveva scelto l’astensione, in dissenso rispetto alla quale alcuni senatori avevano espresso il proprio sostegno al testo), la conferenza dei capigruppo di Montecitorio ha fissato l’approdo in aula del testo per il prossimo 2 ottobre. (Public Policy) MAR
(foto cc Palazzo Chigi)





