Nasce “Porti d’Italia Spa”: capitale sociale 10 milioni

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ROMA (Public Policy) – Si compone di 29 articoli il testo, preso in visione da Public Policy, dello schema di disegno di legge recante “Riordino della legge 28 gennaio 1994, n. 84, in materia di governance portuale e rilancio degli investimenti in infrastrutture strategiche di trasporto marittimo di interesse generale”, bollinato dalla RgS e che dovrebbe arrivare – si apprende – alla Camera.

Nel testo visionato è prevista la costituzione, con decreto del ministro delle Infrastrutture e dei trasporti, di concerto con il ministro dell’Economia e delle finanze, della società per azioni “Porti d’Italia S.p.A.”, con un capitale sociale “fissato in 10 milioni di euro”, che si occuperà dello “sviluppo” e della “promozione” della Rete italiana della portualità.

Il Mit definirà con la Porti d’Italia S.p.A. “un accordo di programma di durata quinquennale” quale “strumento attuativo” di un “Piano nazionale di interventi per le infrastrutture strategiche di trasporto marittimo di interesse generale e di rilevanza internazionale e nazionale”.

Al fine di promuovere la realizzazione degli interventi inclusi nell’accordo di programma viene istituito, nello stato di previsione del Mit, un fondo denominato “Fondo per le infrastrutture strategiche di trasporto marittimo”. Inoltre, al fine di garantire il funzionamento della Porti di Italia S.p.A., è istituito, sempre nello stato di previsione del Mit, un fondo denominato “Fondo di funzionamento della Società Porti d’Italia S.p.A”.

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GIS