Resocónto – Discorsi da Tar

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di Gaetano Veninata

ROMA (Public Policy) – Mentre a Pechino si incontrano Trump e Xi e la crisi a Hormuz è ovunque tranne che vicina a una soluzione, in Italia la polemica politica si concentra sulla contemporaneità di due grossi eventi sportivi (pallina e pallone) e il conseguente scaricabarile istituzionale. Discorsi più che da bar, da Tar.

“Partiamo dal presupposto – ha detto in aula alla Camera il deputato M5s Francesco Silvestri – che già per uno sportivo vedere un derby è una sofferenza, ma così diventa uno stillicidio, perché noi non riusciamo a capire delle cose che sono ovvie. Questo (gli Internazionali di tennis; Ndr) è un evento che è programmato da circa un anno. Finanche il ministro dell’Interno ha detto che era evitabile quello che sta succedendo. Ma allora perché non lo ha evitato? Cioè, questo lo posso dire io, lo può dire un mio amico al bar; non lo può dire il ministro dell’Interno che era evitabile, era lui che doveva evitarlo”.

La seconda parte di questa breve rubrica la dedichiamo a quello che ormai è un grande classico, Renzi vs Meloni.

Ascoltiamolo, l’ex premier: “Se c’è uno come Giuli al Governo, è colpa sua, signora presidente del Consiglio, perché Giuli stava benissimo nel suo habitat naturale, nel bosco, a suonare il flauto col dio Pan. Signora presidente del Consiglio, l’unico barlume di speranza di questo Governo è stato quando avete nominato un ginecologo alla Corte dei conti. Spero che in replica mi riesca a spiegare perché, che competenze ha un ginecologo per andare alla Corte dei conti. (Commenti. Richiami del presidente). Non capisco l’imbarazzo. È chiaro che se, anziché un Governo, sembra la famiglia Addams, non è mica colpa mia, ragazzi. Li avete scelti voi!”

La famiglia Addams? E pensate se Adriano Galliani fosse sottosegretario. (Public Policy)

@VillaTelesio