ROMA (Public Policy) – Nell’Ufficio di presidenza di mercoledì della commissione Giustizia al Senato, Forza Italia, come da attese, ha chiesto di riprendere l’esame del ddl di “Modifiche al codice penale e al codice di procedura penale in materia di prescrizione”. Il testo, a firma del deputato forzista Pietro Pittalis, è già stato approvato dalla Camera e rientrerebbe tra quelli su cui Forza Italia chiederebbe agli alleati un nuovo sprint.
“Forza Italia ha chiesto di andare avanti con la prescrizione e il Governo ha fatto presente che bisogna però mantenere degli impegni per il Pnrr, quindi fino a ottobre non si può chiudere il provvedimento”, ha spiegato a Public Policy, a margine dell’Udp, la presidente della commissione Giustizia Giulia Bongiorno (Lega). Una questione che, secondo quanto si apprende, sarebbe legata agli obiettivi Pnrr di velocizzazione dei processi.
La strada prescelta, per accogliere la richiesta di FI, è stata dunque quella di riprendere a breve con le audizioni, anche se non sarà possibile chiudere subito l’esame del testo.
“Riprendiamo anche i lavori sulla diffamazione”, ha aggiunto Bongiorno. Anche in questo caso con un ciclo di audizioni.
Quanto alla “diffamazione a mezzo stampa e lite temeraria”, erano state depositate in commissione diverse proposte da Pd, M5s e FdI e si era già provveduto all’adozione di un testo base, su cui erano stati presentati degli emendamenti.
I lavori si erano interrotti a ottobre, ma si riprenderà ora con le audizioni, segno, per le opposizioni, che sull’argomento la quadra non è stata trovata.
Fortemente contrarie le opposizioni.
“Rimettere oggi in agenda, dopo il referendum, argomenti che rischiano ulteriormente di spaccare il mondo della giustizia è una scelta che ci vede fortemente contrari”, spiega, a margine dei lavori, il senatore dem Alfredo Bazoli. “Siamo fermamente convinti che in quest’ultima fase ci si dovrebbe concentrare sulle cose su cui c’è condivisione, non tornare ad affrontare la giustizia in modo divisivo”, chiude. (Public Policy) MAR
(foto cc Palazzo Chigi)





