Revisione degli incentivi, parere in settimana. Il nodo Manovra

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ROMA (Public Policy) – È atteso per questa settimana il parere delle commissioni Industria del Senato e Attività produttive della Camera sullo schema di decreto legislativo sulla revisione degli incentivi. Tra le ipotesi su cui si lavora, si valuta l’inserimento di un’osservazione con cui recepire quanto evidenziato in audizione dalla Direzione generale per gli incentivi alle imprese del Mimit secondo cui c’è una “differenza sostanziale” tra il testo “approvato in via preliminare dal Consiglio dei ministri e il testo poi bollinato dalla Ragioneria generale dello Stato”.

Con l’attuale versione, infatti, “viene disposto uno stralcio completo delle precise disposizioni che avrebbero regolato la razionalizzazione e il riordino dell’offerta di incentivi del Mimit, contenute nell’articolo 9 della precedente proposta di normativa delegata, rimandando la sua definizione al disegno di legge di Bilancio successivo all’entrata in vigore del decreto”.

Ma il rinvio alla prossima Manovra, secondo la Direzione generale per gli incentivi alle imprese del Mimit, “rappresenta indubbiamente un’anomalia sotto il profilo della procedura di delegazione e, dal punto di vista sostanziale, rispetto alla corretta esecuzione del mandato avuto dal Parlamento, svuotando le tutele dallo stesso previste per l’attuazione della delega”.

Inoltre “non fornisce sufficienti rassicurazioni a salvaguardia della positiva soddisfazione della milestone prevista nell’ambito del Pnrr in relazione all’attuazione della ‘riforma del sistema degli incentivi’, posto che la predetta milestone è fissata improrogabilmente al 30 giugno 2026 mentre la legge di Bilancio, per definizione, è adottata a fine anno”, si legge nella memoria depositata nelle commissioni. (Public Policy) GPA