Dl Infrastrutture, le novità: dai gasdotti ai progetti sanitari Pnrr

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di Giada Scotto

ROMA (Public Policy) – Dopo un rush finale in commissione Ambiente al Senato abbastanza travagliato, che ha portato a vari slittamenti dell’orario di approdo in aula, ha ottenuto il primo via libera parlamentare – la scorsa settimana – il decreto Commissari (o decreto Infrastrutture).

In 8a non sono mancate tensioni, con alcuni emendamenti prima dichiarati improponibili e poi riammessi e approvati all’ultimo minuto, ed altri approvati in prima battuta ma poi rivisti o cassati dalla Bilancio per mancanza di coperture. Il disco verde al provvedimento, su cui il Governo ha posto in aula al Senato la questione di fiducia, è arrivato con 95 voti favorevoli, 58 contrari e un’astensione.

Il testo è passato ora all’esame della Camera, con approdo previsto in aula oggi.

Ma vediamo nel dettaglio cosa è entrato, e cosa no, nel provvedimento nel corso del passaggio in Senato.

OK EMENDAMENTO (RIFORMULATO) PER INTERVENTI SU GASDOTTI STRATEGICI CON DPCM E SENZA ULTERIORI COMPENSAZIONI

Via libera invece a un emendamento riformulato dei relatori riguardante interventi su gasdotti di importazione di gas dall’estero individuati con dpcm e senza la previsione di ulteriori compensazioni per i territori. Nel merito, la proposta emendativa si discosta ben poco da quella originaria dei relatori, che era stata dichiarata improponibile in commissione.

Entrando nel dettaglio, la proposta emendativa approvata prevede che “con decreto del presidente del Consiglio dei ministri, su proposta del ministro dell’Ambiente e della sicurezza energetica, siano individuati gli interventi di sviluppo, potenziamento o modifica di gasdotti di importazione di gas dall’estero esistenti, che costituiscono interesse strategico nazionale necessari per la sicurezza degli approvvigionamenti energetici del Paese e del continente europeo”.

In relazione a tali interventi “per i gasdotti che hanno dato luogo a misure di compensazione comunque denominate, è assolto ogni eventuale ulteriore obbligo in materia di compensazioni, qualora le autorità competenti allo svolgimento delle procedure di valutazione dell’impatto ambientale” accertino che “i medesimi interventi non comportano incrementi dell’impatto ambientale”.

PROCEDURA ACCELERATA PER PROGETTI SANITARI PNRR

Con un altro emendamento a firma dei relatori si prevede una procedura accelerata per i progetti sanitari finanziati dal Pnrr per quanto concerne “Case della Comunità e presa in carico della persona”, “Rafforzamento dell’assistenza sanitaria intermedia e delle sue strutture (Ospedali di Comunità)” nonché “Digitalizzazione-rafforzamento strutturale Ssn”.

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@GiadaScotto